EDFcrew

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About Biography

“Sono le persone che nessuno immagina che possano fare certe cose,
quelle che fanno cose che nessuno può immaginare.”

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Il gruppo creativo Elektro Domestik Force nasce nella primavera del 2003 a Pontedera, per desiderio di Niccolò “JOKE” Giannini e Daniele “UMBERTO STAILA” Orlandi, come crew di urban artists e nel 2004 entra a far parte del gruppo Nico “LÖPEZ” Bruchi.
I poliedrici interessi, che caratterizzano il gruppo fin dagli esordi, animano una ricerca artistica volta alla sperimentazione di molteplici stili, tecniche e mezzi espressivi: dalla grafica, al web design, dall’interior design, alla fotografia, al video.
Punti di partenza e stimoli d’eccellenza sono i luoghi, visitati e vissuti, la loro storia, le persone che vi abitano o vi hanno abitato, le esperienze ad essi legate, primi tra tutti l’ex Manicomio di Volterra, le ex officine Piaggio di Pontedera, che conservano ancora oggi i loro storici graffiti.
In 16 anni di attività il gruppo si è affermato nella scena nazionale dell’Urban Art, collezionando notevoli collaborazioni con i più noti artisti urbani internazionali, con importanti studi di design nazionali, con grandi aziende come Ikea, Nissan, Reebok…
Per 7 anni consecutivi, il gruppo ha organizzato, con la collaborazione del Centro Poliedro, la “Spray Art Convention” di Pontedera. Molti i titoli di riconoscenza per progetti di arte sociale, tra cui quelli realizzati nelle terre di Corleone (che li nomina cittadini onorari), Casal Di Principe e Casapesenna, con il progetto di stampo antimafia “Colorando il Buio” (2 edizioni), che vanta la partecipazione di Rita Borsellino, l’ass. “Lavoro e non solo” e l’ass. “Nero e non solo”.
Nel 2015 hanno dato vita al progetto City Colors Correction con la collaborazione del Comune di Pontedera e della Regione Toscana, aprendosi ad un percorso di riqualificazione urbana di scala regionale.
Nel 2017 il gruppo creativo Elektro Domestik Force si ingrandisce: ai fondatori Daniele “Umberto Staila” Orlandi, Nico “Löpez” Bruchi e Niccolò “Joke” Giannini si uniscono Marco “Sera” Milaneschi, Andrea “Moz” Montagnani, Cosimo “Koz” Grandoli e Ginevra “Rame13” Giovannoni. Nell’estate dello stesso anno vincono il Bando TOSCANAINCONTEMPORANEA 2017 con il progetto TUCC (Tuscany’s Urban Colors Correction).
Il progetto EDF è unico nel suo genere perché riunisce 7 urban artist provenienti dall’intero territorio toscano (da Pisa a Grosseto), il fotografo e videomaker Vittorio Marrucci e la curatrice Lara Dell’Unto.
Ogni membro colleziona a titolo personale e di gruppo esperienze di rilievo nel mondo dell’arte e della comunicazione, sia in Italia che all’estero.
Il percorso personale, la ricerca espressiva e artistica dall’illustrazione alla grafica, dal videomaking alla fotografia, dalla decorazione al design si fondono e acquistano nuova forza grazie all’amicizia, allo scambio creativo e al desiderio di nuove e grandi esperienze espressive.
Oggi la EDF crew è riconosciuta come principale esponente dell’arte sociale in Italia.
(qui il  manifesto dell’Arte Sociale)

Nico “Lopez” Bruchi: Direttore Artistico / Artista

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Nico Bruchi, in arte Löpez, nasce a Volterra il 13 giugno 1984 e cresce in una famiglia buddista. Fin da piccolissimo si avvicina alle subculture urbane, Aggressive Rollerblading e lo Skakeboard fino al graffitismo che inizia a sperimentare come forma di espressione pubblica di rivalsa. Diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Volterra, continua gli studi a Firenze alla Facoltà di Medicina e Chirurgia nel corso di Scienze motorie, e in seguito all’Accademia di belle Arti nel corso di Decorazione del Prof. Vincenzo Ludovici. Nel 2007 fonda l’Associazione Culturale Libera Espressione Creativa a Volterra, di cui sarà presidente fino al 2015, facendosi promotore di iniziative artistico/sociali sul territorio volterrano. Fondamentali nel suo percorso di ricerca artistica sono gli studi sulla luce e la sperimentazione di tecniche fotografiche e video. Caratterizzano la sua opera la costante attenzione ai valori sociali e relazionali con l’ambiente e le persone che lo circondano, la ricerca di un linguaggio artistico semplice per una comprensione universale che stimoli riflessioni e nuove prese di coscienza. Nel 2014 a seguito di un disturbo cardiaco, subisce un intervento al cuore, che si fermerà per pochi secondi per ricominciare a battere. Da questo momento in poi, molti aspetti della sua vota cambieranno, compresa la sua relazione con la pittura. È stato selezionato dai principali festival italiani, tra cui l’”Arezzo Wave”, l’”Urban Vision” di Arezzo, la “Festa del fuoco” di Barcellona, l’”Eizarg Amman” di Sharm & Sheik”, “Collinarea festival” di Lari, “Artinsolite Extra” in occasione del Teatro del Silenzio di Lajatico e molti altri, per la realizzazione di opere murarie. Numerosi i riconoscimenti e i premi ricevuti tra cui la cittadinanza onoraria della città di Corleone, il 1° Premio Pennello d’Oro di Piano Vetrale (SA), vincitore del concorso “Say yes to it” di Nastro Azzurro nella sezione Nuovi talenti Urban Art, nominato Jimbo Expert da Jimbo Italia, vincitore del concorso “Una parete a regola d’arte” a Chianciano Terme, selezionato da IKEA per “Ikea loves Earth Mega event”, selezionato come Art Director del “Light in Jerusalem” di Gerusalemme, selezionato da Vittorio Sgarbi per il Museo della Follia a Salò.
Le sue opere sono presenti a Firenze, Roma, Tokyo, Berlino, Volterra, Corleone, Casal Di Principe, Bologna, Torino, Saigon, Hanoi, Budapest, Pescara, Arezzo, Siviglia, Porto, Ginevra, Ravenna, Napoli, Cagliari, Palermo, Perugia, Kyoto, Ravesburg…

Daniele “Umberto Staila” Orlandi: Direttore Creativo / Artista

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Daniele Orlandi, in arte “Umberto Staila”, classe 1983. Inizia i primi passi nel mondo dei graffiti a 20 anni, fondando il gruppo creativo EDFcrew, un collettivo con un background legato alla street art, le cui influenze, applicate al mondo del design e dell’architettura, stravolgono i concetti di writing tradizionale. La sua ricerca artistica si esprime attraverso la sperimentazione instancabile di svariati mezzi espressivi, dalla computer grafica alle illustrazioni, dall’animazione 2D, alla pratica di tecniche di incisione e stampa. Artista dalla spiccata sensibilità, il suo lavoro nasce dalle esperienze, dal suo sentire attraverso l’utilizzo della tecnica espressiva più adatta al concetto che intende esprimere.
Nel 2014 gli viene diagnosticato un linfoma di Hodgkin, lo combatte e lo sconfigge. Aveva sempre dato importanza e cura all’alimentazione, ma da quel momento in poi ne ha sviluppato un’ancora più mirata dedizione. Un’esperienza, un anno di malattia che ha impresso in una serie di xilografie “Un-happy words”. Il suo lavoro, è stato selezionato dall’OPG di Montelupo per la realizzazione di opere murali all’interno del carcere, per la decorazione urbana del vecchio tram del centro storico di Wunsiedel in occasione dell’annuale “Brunnenfest”, ed è stato protagonista in importanti festival nazionali tra cui il “Mandala Street Contest” di Vercelli, il Selvan Art Festival di Treviso, l’“Urban Link” di Bologna. Lo studio dell’animazione digitale e la grande passione per la musica si concretizza nei video “Go to plow” dei Nasty Farmers, in “Nati con la pelliccia per Essere Animali, nella grafica per l’ album “Escape from primate island” degli Apes on Tapes presentato sul sito di Redbull Italia.

Marco “Sera” Milaneschi: Regista / Artista

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Marco Milaneschi, aka “Sera”, nasce a Grosseto nel 1979. Da giovanissimo si avvicina al Writing: lo studio del lettering, da un punto di vista estetico, la sua personale interpretazione e rielaborazione della “Lettera”, sono da sempre centro del suo interesse. Una ricerca costante e instancabile lo ha portato negli anni ad esplorare molteplici ambiti creativi dall’illustrazione alla scenografia. Nel 1996 è tra i fondatori della KNM, e protagonista dei più rilevanti eventi sul territorio nazionale. I suoi lavori, pubblicati sulle principali riviste di settore, sono stati esposti in importanti manifestazioni del panorama AerosolArt italiano. Ha partecipato alle edizioni 2000 e 2001 di Arezzo Wave Festival, nel 2000 è la volta di Rotazioni a Padova, dal 2003 al 2005 di Liberacollarte di Colle Val d’Elsa (Si), dal 2003 al 2006 della Street Attitudes di Torino, dal 2003 al 2055 della Hi Flight aerosol-art convention di Roma e infine il Meeting of style di Padova e la True Skillz aerosolart convention di Milano. I suoi lavori su tela sono stati esposti all’Airbrushshow Edizione 2004 di Milano, al Circumwriting Expo 2004 di San Giorgio a Cremano (Na), al Perugia Start Up Expo 2005 di Perugia, a Scritto Senza Inchiostro rassegna d’arte 2006 Teano (CE), al Carhartt Gallery expo 2009 Basel (Swiss). Recentemente Marco “SERA” Milaneschi collabora con enti privati e/o pubblici alla rivalutazione estetica di spazi cittadini e alla progettazione decorativa di locali e abitazioni private, cercando di proporre soluzioni strettamente connesse alla cultura della spray-can-art e all’utilizzo della vernice-spray come uno strumento innovativo dalle molteplici possibilità applicative.

Andrea “Mozzart” Montagnani: Artista

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Andrea Montagnani alias “Mozzart”, nasce a Volterra, il 18 maggio 1989. Decide di dedicarsi alla fotografia, abbandona l’università e si trasferisce a Firenze dove si iscrive alla scuola di fotografia Fondazione Studio Marangoni. Inizia a muovere i primi passi nel mondo del lavoro a partire dal secondo anno della scuola. Lavora come fotografo per Pittibimbo 2013. Nel 2014 anno inizia a collaborare con le studentesse del Master in Fashion Styling del Polimoda International Institute e da quell’esperienza cerca di indirizzarsi sulla fotografia di moda e messa in scena. Grazie a queste collaborazioni riesce a ottenere più visibilità e conclude alcuni lavori con designer italiani emergenti e con Chiara Muscarà, stylist. Nel 2014 ha lavorato come assistente fotografico per Edoardo Delille per SportWeek e per il progetto “Persia mon amour”. Al momento lavora come assistente fotografo per Costantino Ruspoli. Oltre alla fotografia cerca di portare avanti anche la passione del disegno concentrandosi sul mondo della sprayart; questo è stato possibile grazie a Nico Lopez Bruchi (writer), che lo ha sempre spronato, sostenuto e aiutato. Si dedica attualmente al writing, portando avanti la carriera personale oltre che quella collettiva EDF e alla fotografia di interni e foodphotography.

Cosimo “Cionsi” Grandoli: Artista

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Cosimo Grandoli, in arte “Cionsi“, classe 1992. Inizia il proprio percorso artistico nel 2014 realizzando il suo primo live painting ad Heart Rock Fest insieme a Mozzart e Lopez. Nel 2015 allestisce con Mozzart la prima mostra a Volterra. Nel 2016 organizza, tramite L’Associazione LEC (Libera Espressione Creativa) in collaborazione con EDF e l’amministrazione comunale, un contest di graffiti a livello nazionale a Saline di Volterra che gli permette di approfondire il proprio interesse nel mondo della sprayart. Il 2017 è l’anno in cui raccoglie i primi frutti del lavoro svolto negli anni, vincendo col collega Mozzart il concorso “Livorno a fuoco” e si aggiudica un posto nel contest d’illustrazione “Vans off the print” a Milano.

Ginevra “RAME13” Giovannoni: Artista

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Ginevra Giovannoni, in arte “RAME13“, è nata a Pisa il 13 Novembre del 1989.
Fin dalla tenera età ha sempre disegnato ricordando i consigli del nonno pittore. Seguendo la sua passione ha scelto di frequentare il Liceo Scientifico, con indirizzo artistico, a Livorno e successivamente la Scuola Internazionale di Comics a Firenze, affiancando questo percorso alle lezioni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia a Pisa. Città fondamentale per la sua formazione e ispirazione è Siviglia, vissuta durante l’anno di Erasmus, dove sperimenterà svariate tecniche, inizierà l’evoluzione del suo stile e dove maturerà la decisione di accantonare l’idea di diventare fumettista per dedicarsi a pieno alla sua arte. Dal 2015, una volta laureatasi, inizia a disegnare, dipingere e creare senza sosta. Partecipa all’ XI edizione di Paratissima  a Torino, nella mostra Caves Of Mind. Nel 2016 inizia a collaborare con il Progeas Family, giovane realtà curatoriale fiorentina, che la introduce nel mondo della Street-Art. Con loro parteciperà al progetto Inseminazione Artistica “La Mostra Disobbediente”, Inseminazione Artistica, “La Mostra Nel Cemento”, al Festival Suoni Di Villalba, al Festival Human Evolution e al Wall Skin per la FLORENCE-Tattoo-Convention-2016. Collabora con una giovane rivista fiorentina indipendente “Streetbookmegazine” creata dal collettivo Three Faces. Come illustratrice ha curato la nuova grafica delle birre J63, del Birrificio Artigianale J63, di Torre a Cenaia.
Nel 2017 ha esposto alla Street Levels Gallery a Firenze, nella mostra Urban-Nature, con tre opere e conseguito l’attestato di tatuatrice.

Vittorio Marrucci: Regista / Fotografo / Videomaker

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Vittorio Marrucci nasce a Fiesole nel 1985 ma vive a Volterra. Si diploma nel 2013 presso la Fondazione Studio Marangoni vincendo la borsa di studio per i meriti accademici. Partecipa a numerosi workshop tra cui quello di Toni Thorimbert, Edoardo Delille, Paolo Woods, Giorgio Barrera, Simone Donati, Marco Ugolini, Nathalie Krag, Antonio Manta, Federico Bondi. Lavora come assistente fotografo per diversi professionisti, attività che gli permette così di muoversi nei vari settori della fotografia facendo esperienza nella moda come fotografo presso l’accademia Polimoda, nella fotografia di studio, di still life, come reporter ritrattista e matrimonialista. Negli anni porta avanti alcuni progetti personali tra cui “The wall” un reportage nel mondo underground dei graffiti, “l’Italia sono anch’io” (campagna per i diritti di cittadinanza) e altri progetti a sfondo sociale e ambientale. Dal 2013 affianca l’uso del video alla fotografia ampliando così i suoi mezzi di espressione sia nel campo artistico che commerciale. I suoi scatti sono stati pubblicati su Internazionale, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Tirreno. Ha partecipato a numerose mostre sul territorio nazionale tra cui “L’italia Sono anch’io” a Volterra nel 2011, “Vite. Il mondo del vino in scena” a Verona nel 2013, “Il patrimonio culturale dopo il sisma” alla Triennale di Milano nel 2014, “Uguali diversi” alla Biennale di Bibbiena Giovani Fotografi D’Italia nel 2014, “Questioni di famiglie” a Bibbiena per l’anniversario FIAF nel 2017 ed è finalista alla seconda edizione di Slideluck a Prato. Socio fondatore di Volterra Wedidng Photographers, collabora con lo studio Atmosfere di Thomas Harris come fotografo e videomaker.
I suoi lavori si concentrano su tematiche legate all’ambiente e alla multiformità dell’essere umano cimentandosi sia nel reportage che nella messa in scena in una costante sperimentazione del linguaggio espressivo che meglio lo rappresenti.

Lara Dell’Unto: Curatrice / Promoter

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Lara Dell’Unto, classe 1979, Pontedera. Dopo studi scientifici, decide di dedicarsi alla sua più grande passione, lo studio della storia dell’arte. Si laurea in storia dell’Arte Medievale con una tesi in Storia della miniatura nel corso di Laurea di Conservazione dei beni culturali dell’Università di Pisa. Consegue il diploma di tecnico in restauro di dipinti su tela e tavola e un master in comunicazione e marketing di eventi culturali alla Business School de Il Sole 24 Ore a Milano. Dopo varie esperienze lavorative in gallerie d’arte e musei, inizia a lavorare per la comunicazione e l’ organizzazione di eventi alla Fondazione Peccioli per l’Arte.


Qui di seguito potrete trovare la mappa con gli interventi realizzati dal gruppo in continuo aggiornamento.

Interventi EDFcrew – Pontedera